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Documenti per il 730: la checklist completa da preparare

Redazione di MIO · Verificato da un Dottore Commercialista

Aggiornato il · 6 minuti di lettura

Il 730 si prepara durante l'anno, non a maggio. Le spese che porti in detrazione sono quelle pagate nell'anno precedente: per il prossimo 730 contano le spese pagate nel 2026. Raccogliere i documenti man mano evita di perdere detrazioni e di correre a ridosso della scadenza.

Questa è la checklist della Redazione di MIO, divisa per argomento. Non ti servirà tutto: spunta solo le voci che ti riguardano.

Due regole prima di iniziare.

  • Paga in modo tracciabile. Per la maggior parte delle detrazioni al 19% serve un pagamento con bonifico, carta, bancomat, assegno o altro mezzo elettronico. Il contante è ammesso solo per medicinali, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.
  • Conserva tutto. I documenti vanno tenuti fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione. Per il 730 presentato nel 2026, fino al 31 dicembre 2031.

1. Dati personali e familiari

  • Documento d'identità e tessera sanitaria (codice fiscale) tuoi, del coniuge e dei familiari a carico.
  • La dichiarazione dell'anno precedente (730 o modello Redditi).
  • Se ti rivolgi a un CAF o a un professionista: la delega per l'accesso al 730 precompilato.
  • La scheda per la scelta dell'8, del 5 e del 2 per mille, da consegnare anche se non scegli nulla.
  • Eventuali documenti sul cambio di residenza.

2. Redditi

  • La Certificazione Unica (CU) del datore di lavoro, dell'INPS o di chi ti ha pagato una collaborazione.
  • Se nell'anno hai cambiato lavoro, tutte le CU: vanno dichiarate entrambe.
  • Le CU per il lavoro autonomo occasionale.
  • Se affitti un immobile: contratti e ricevute dei canoni incassati; per gli affitti brevi anche il CIN.
  • I documenti su plusvalenze finanziarie e cripto-attività, se ne hai.

3. Casa e immobili

  • Le visure catastali aggiornate degli immobili che possiedi.
  • Gli atti di acquisto o di vendita firmati nell'anno.
  • Per il mutuo: contratto, rogito e certificazione della banca con gli interessi pagati. Si detraggono solo interessi e oneri accessori, non la quota capitale; per l'abitazione principale entro 4.000 euro l'anno.
  • Per i bonus edilizi: fatture, bonifici “parlanti”, comunicazione ENEA quando richiesta e dati catastali.

4. Spese sanitarie

  • Il riepilogo delle spese presenti nel Sistema Tessera Sanitaria, che alimenta il 730 precompilato.
  • Scontrini “parlanti” (con il tuo codice fiscale) e fatture che nel Sistema TS non compaiono.
  • La documentazione delle spese per familiari con disabilità.

Attenzione al dentista o al medico privato pagati in contanti: anche con fattura regolare, la spesa non si detrae. Se lo studio non è accreditato al Servizio Sanitario Nazionale, paga con carta o bancomat.

5. Figli, scuola e sport

  • Le ricevute delle rette di asilo nido, scuola e università.
  • Le ricevute delle attività sportive dei figli tra 5 e 18 anni.
  • Per lo studente fuori sede: il contratto di affitto e le ricevute.
  • Gli abbonamenti al trasporto pubblico.

6. Previdenza, assicurazioni e lavoro domestico

  • Le attestazioni dei versamenti al fondo pensione. Sono deducibili fino a 5.164,57 euro l'anno, compreso il contributo del datore di lavoro.
  • Le ricevute di contributi volontari, riscatti (per esempio della laurea) e ricongiunzioni.
  • I bollettini INPS pagati per colf e badanti.
  • Il certificato di detraibilità delle polizze assicurative, con la data di stipula. Le polizze vita sono detraibili solo se coprono il rischio morte o invalidità permanente.

7. Altre spese

  • Le ricevute delle donazioni a enti, con gli estremi del pagamento tracciato.
  • Le spese funebri.
  • In caso di separazione o divorzio: la sentenza e la prova degli assegni versati all'ex coniuge.

Precompilato: perché conviene controllarlo

Il 730 precompilato contiene già molti dati (CU, spese sanitarie, interessi del mutuo, premi assicurativi), ma non tutto. Le spese che non arrivano all'Agenzia delle Entrate vanno aggiunte da te, con i documenti a supporto. Se invece lo accetti senza modifiche, non sei soggetto al controllo documentale sulle spese comunicate da altri soggetti.

Per accedere al precompilato serve SPID, CIE o CNS. Le date della prossima campagna saranno fissate con l'approvazione del nuovo modello: le pubblicheremo qui appena ufficiali.

In sintesi

  1. Paga in modo tracciabile le spese che vuoi detrarre.
  2. Tieni una cartella, anche digitale, e aggiungi i documenti durante l'anno.
  3. Controlla il precompilato e aggiungi solo le spese documentate.
  4. Conserva tutto per almeno cinque anni dopo la presentazione.

Per ogni voce trovi la spiegazione completa nella guida MIO730 gratuita.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una consulenza personalizzata. Le regole fiscali possono cambiare: fa fede la normativa in vigore e le istruzioni ufficiali dell'Agenzia delle Entrate.